Archivi tag: Teatro Novelli Rimini

Pari (Sel): “Pd legato a vecchie politiche, non andranno lontano”

La Voce di Rimini, 18.09.2010

RIMINI – (ta) E’ giunta l’ora dei saluti. La delibera della Murri ha definitivamente sancito lo strappo tra il Sel e la maggioranza, un rapporto ormai logoro e arrivato al capolinea “forse fuori tempo massimo” sottolinea Eugenio Pari. “Il nostro atteggiamento di lealtà nei confronti dell’amministrazione è stato del tutto ininfluente ai fini del pur minimo cambio di indirizzo da parte della maggioranza” si legge in una nota. “Anzi – sottolinea Pari – si è ricominciato il Consiglio comunale con alcune delle delibere più pesanti. Non c’è stata la minima intenzione di operare un cambiamento. Per questo non ci sono più i presupposti per andare avanti”. Il Sel prende le distanze da un’amministrazione accusata di “consociativismo” di essere “asservita ai poteri forti della città”. “Il Pd parla tanto di piano strategico, si fanno grandi proclami dicendo ‘basta al cemento, sì alla riqualificazione’, poi si approvano delibere come quella della Murri, che prevede un motore immobiliare di 46mila metri quadrati”. Pari replica anche alla Petitti, che ha evidenziato come il consigliere del Sel all’epoca dell’approvazione dell’accordo di programma fosse assessore provinciale all’urbanistica., Provincia che diede parere favorevole. “La Petitti dovrebbe fare più attenzione: l’accordo di programma è stato approvato mesi dopo le mie dimissioni. Detto questo va bene recuperare la Murri, ma anche la seconda guerra mondiale finì con la bomba atomica”. Come dire, con un paragone un po’ aggressivo: tutti d’accordo che la Murri così com’è è una vergogna, ma la soluzione scelta è tutt’altro che indolore. Pari porta anche gli esempi dell’ex seminario (“una dissoluzione di risorse pubbliche”) e quello del Novelli. “Il sindaco si è indignato sulla Murri, dicendo che non doveva essere abbattuta. E invece abbattere il Novelli è giusto? Nonostante i proclami siamo alle solite vecchie politiche”. Inutile dire che in prospettiva una nuova coalizione con il Pd pare esclusa. “Credo che se fosse stato al potere il centrodestra in 5 anni avrebbe fatto le stesse cose di questo centrosinistra. Spero ci sia una scossa civile e che si trovino le persone giuste per tutti coloro che vogliono un’alternativa. Il Pd così com’è è destinato alla sconfitta”.

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No all’abbattimento del Teatro Novelli per costruire appartamenti da parte dei soliti immobiliaristi

Secondo l’Amministrazione Comunale il Teatro Novelli va venduto e abbattuto per costruire appartamenti e finanziare la ricostruzione del Galli, ed anche perché, se resterà in piedi, la nostra città avrà quattro teatri: il Galli, il Teatro degli Atti, il Teatro Novelli e…novità l’ex Cinema Astoria. “L’entrata in campo” dell’ex Cinema Astoria è un bluff per giustificare la vendita del Teatro Novelli. Punto! Considerato che il Teatro Galli ancora non c’è, abbattuto il Teatro Novelli, la città potrebbe restare col solo Teatro degli Atti. Vorremmo ricordare che la maggior parte delle città, soprattutto quelle europee, sono dotate di un sistema di teatri che hanno funzioni diversificate. Città anche più piccole di Rimini hanno un numero superiore di Teatri e ci dispiace quindi che una città internazionale, capitale europea del turismo, come Rimini, secondo l’Amministrazione Comunale può accontentarsi anche di due soli teatri (non consideriamo l’Astoria che per noi resta un ectoplasma). Veniamo a sapere dalla Stampa locale che martedì prossimo il Consiglio di Quartiere N.1 discuterà la variante urbanistica per trasformare l’area del Novelli in zona residenziale. Ancora un colpo di mano perché per una materia così delicata non è stata convocata neppure una riunione.Vogliamo che i cittadini sappiano che la variante che l’Amministrazione vuole approvare prevede, per la costruzione di appartamenti al posto del Teatro Novelli, un indice dello 0,9, l’ indice massimo, non previsto neppure nel Piano Regolatore di Benevolo. Ciò significa che al posto del Teatro Novelli sorgerà un edificio, come minimo, alto 17 metri. Sarà la volta che Gerardo Filiberto Dasi se ne andrà da Rimini con le sue Giornate Internazionali,visto che il Teatro Novelli è a due passi dal Grand Hotel. Si sono chiesti i nostri colleghi della maggioranza dove Dasi andrà a farle le sue prestigiose Giornate Internazionali?

C’è dell’altro. L’abbattimento del Teatro Novelli peggiorerà la situazione di Marina Centro che invece di essere riqualificata, come è stato sbandierato ai quattro venti, subirà un ulteriore peggioramento, se non altro perché il Teatro Novelli è luogo di cultura e socializzazione.

L’abbattimento del Teatro Novelli configge apertamente con la variante alberghi, già approvata, che prevedeva, al di sotto della ferrovia, il divieto di costruire nuovi insediamenti abitativi e quindi questa scelta andrebbe indiscutibilmente contro la filosofia del Piano Strutturale e del Piano Strategico.

Ribadiamo di essere assolutamente contrari alla demolizione del Novelli (ancora funzionante e accogliente,) che riteniamo deleteria per la nostra città perché cancellerebbe, oltre al manufatto, la storia di questo Teatro dove sono passate le più importanti personalità del mondo della politica, della cultura, dell’economia, delle istituzioni ed organizzazioni internazionali. Siamo ancora in grado di pensare ad una utilizzazione diversa, da quella attuale, del Teatro Novelli se mai sarà, completato il Teatro Galli. Possiamo trasformarlo in un centro polivalente in cui ci siano sale per conferenze e dibattiti (visto che il comune ha solo la Sala degli Archi e del Giudizio del tutto insufficienti di fronte alle numerose richieste), per piccoli concerti, per mostre fotografiche di livello internazionale, una sala di proiezione, (durante l’estate si potrebbero proiettare in continuazione i film di Fellini) spazi per attività culturali (bookshoop letterari) rivolti soprattutto ai giovani. Una struttura che renderebbe quell’area un punto di attrazione e riferimento sia in inverno che in estate; un’area che ridarebbe vita a un luogo dove non esistono strutture pubbliche finalizzate alle attività indicate, che offrirebbero opportunità diverse sia ai cittadini che agli ospiti.

Lanciamo un appello a tutti i cittadini, alle organizzazioni culturali, al mondo delle professioni, a quello della scuola e soprattutto ai consiglieri di quartiere N. 1 affinché sia impedito l’abbattimento del Teatro Novelli.

Inviate le vostre adesioni su face book (attualmente arrivate a circa 800): “Salviamo il Teatro Novelli” o alle e-mail e numeri telefonici dei sottoscrittori di questo appello:

Coccia Leandro Consigliere Comunale del Partito Democratico leandroc@silicom.net cell 3475427611

Galvani Savio Consigliere Comunale di Rifondazione Comunista savioggi@libero.it cell 3357657444

Giovagnoli Giorgio Consigliere Comunale di Sinistra Ecologia Libertà giovagnoli1942@libero.it cell. 340 5246479

Pari Eugenio Consigliere Comunale di Sinistra Ecologia e Libertà 3381109571 eugenio_pari@yahoo.it

Pazzaglia Fabio Consigliere Comunale del Partito Democratico fabiopazzaglia@libero.it cell. 3391240984

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Salviamo il Teatro Novelli

Teatro Novelli Rimini

Appartamenti al posto del Teatro. I consiglieri comunali Pari, Pazzaglia e Giovagnoli lanciano un appello per salvare il Teatro Novelli dopo aver appreso, in via ufficiosa, della possibilità che il teatro Novelli possa lasciar spazio ad appartamenti.

Abbiamo già avuto modo di intervenire in passato, allorché – in via ufficiosa – ci era giunta notizia che per la ricostruzione del Teatro Galli, sarebbe stato venduto a privati il Teatro Novelli per realizzare appartamenti.
Se così sarà entreremmo nel guiness dei primati per aver abbandonato due teatri: il Galli, che se anche bombardato era rimasto pressoché in piedi e per ultimo il teatro Novelli.
Siamo assolutamente contrari a questa scelta che riteniamo deleteria per la nostra città perché cancellerebbe, oltre al manufatto, la storia di questo teatro dove sono passate le più importanti personalità del mondo della politica, della cultura, dell’economia, delle istituzioni ed organizzazioni internazionali. Possibile che non si debba pensare ad una utilizzazione diversa del Teatro Novelli allorché sarà completato il Teatro Galli? Perché non pensare di trasformarlo in un centro polivalente in cui ci siano sale per conferenze e dibattiti (visto che il comune ha solo la sala degli archi e del giudizio del tutto insufficienti di fronte alle numerose richieste), per piccoli concerti, per mostre fotografiche, una sala di proiezione, spazi per attività culturali (bookshoop letterari) rivolte ai giovani. Una struttura che renderebbe quell’area un punto di attrazione e riferimento sia in inverno che in estate non solo per i cittadini ma anche per gli ospiti; un’area che ridarebbe vita a un luogo (quello di marina centro) dove non esistono strutture pubbliche finalizzate alle attività indicate che offrirebbero opportunità diverse ai fruitori del centro della città balneare.
Siamo del tutto contrari a questa ipotesi perché la consideriamo un durissimo colpo nei confronti della memoria e della storia della nostra città, se decisione fosse definitiva crediamo di aver perso un’occasione per riqualificare un’area che fa parte del cuore della città balneare.

http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=317567075981&ref=mf

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