Archivi tag: interrogazione

Interrogazione su “Bretella di collegamento Strada provinciale Via Coriano e Via Montescudo in zona Villaggio 1° Maggio”

La variante denominata “Bretella di collegamento Strada provinciale Via Coriano e Via Montescudo in zona Villaggio 1° Maggio” è difforme rispetto alla precedente variante approvata da Consiglio nel 2005.

Tale variante, i cui motivi restano tuttora sconosciuti soprattutto ai privati coinvolti, ricadrà su di un agriturismo (uno dei pochi, se non il solo nel nostro Comune) le cui caratteristiche sono lo spazio, il verde, il silenzio, la natura, l’ambiente e due importanti aree boschive che verranno abbattute dal nuovo tracciato. Quest’agriturismo peraltro collabora con la Provincia in quanto è riconosciuto dalla stessa come “fattoria didattica”, inoltre da anni una cooperativa svolge un’intensa attività ludico – ricreativa di straordinaria validità per il recupero infantile da disadattamento e carenza associativa.

Queste attività di straordinario interesse ambientale e sociale tutte riconosciute e tutelate dalla Provincia, le strategie turistiche volte ad incentivare la ricettività alberghiera del nostro entroterra si scontrano evidentemente con progetti come questo che, invece, farebbero sparire tutte queste importantissime iniziative.

Fatta questa premessa corre l’obbligo di sottolineare che il progetto di viabilità del 2005, che comunque interessava l’area ma in modo molto più marginale, ha costituito oggetto di pattuizioni contrattuali intercorse tra i privati e il Comune.

Ora, a fronte di queste obbligazioni, non può ora il Comune stesso modificare l’ubicazione della stessa viabilità se non chiedendo l’adesione dei soggetti sottoscrittori destinatari delle previsioni dello strumento urbanistico, cosa che, invece, non è mai stata fatta. Né, d’altro canto, valgono le previsioni del PUM che non costituiscono variante e quindi sono ininfluenti nel modificare il progetto del 2005.

Premesso tutto questo sono a richiedere:

–         quali sono le esigenze che hanno portato a proporre questo nuovo tracciato;

–         se l’Amministrazione comunale, venuta a conoscenza di questi fatti non intenda riconsiderare il nuovo tracciato tornando alla previsione del 2005. Se non intendesse farlo chiedo quali siano i motivi.

Ai sensi dell’art. 22 bis del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale richiedo risposta scritta entro 5 giorni.

Il consigliere comunale

Eugenio Pari

Contrassegnato da tag , , , , , ,

Interrogazione su politiche del lavoro in Tram Servizi

 

 I tagli annunciati dal Governo ad Enti locali e soprattutto alle Regioni incideranno molto pesantemente sul Trasporto

Tram Rimini

Pubblico Locale (TPL), servizio che per natura e funzioni è essenzialmente pubblico e la cui importanza è fondamentale per la qualità della vita dei cittadini e per la coesione sociale. Si apprendono con viva preoccupazione i dati diffusi dal Presidente della Tram Sergio Amadori in merito a questo argomento dove si dichiara che una riduzione sopra la soglia del 20% dei bilanci equivarrebbe ad un taglio netto di 3 milioni di euro che tradotto significa eliminare 1,4 milioni di chilometri di rete percorsa e licenziare 74 conducenti. L’impatto dei sarebbe devastante non solo per la qualità della vita dei cittadini, per la qualità del servizio erogato, ma anche le ricadute lavorative sarebbero altrettanto gravi.

Sappiamo tutti che il TPL si sorregge grazie alle risorse delle regioni e dei comuni rispettivamente nella misura del 90% e del 10%, il Comune di Rimini è azionista di maggioranza di Tram Servizi e nonostante la delibera che a breve voteremo per la fusione delle aziende dell’ambito romagnolo, già oggi occorre chiarezza di idee e soprattutto occorrono interventi e indirizzi precisi da parte dell’organo politico per intervenire in questa situazione tutelando l’interesse collettivo e i posti di lavoro.

Io penso che di fronte a questo scenario devastante non si possa dire che non rimane altro che prendere atto della situazione, né tantomeno, che il mercato deve essere lasciato libero di esprimersi attraverso le proprie dinamiche. Io penso che occorra un combinato disposto di interventi da parte dell’Amministrazione comunale che, da un lato tuteli la qualità della vita dei cittadini attraverso la tutela del TPL e dall’altro che si attivi per la salvaguardia dei posti di lavoro messi a repentaglio dai tagli minacciati dal governo. In questo senso mi chiedo se abbia senso tenere congelata l’ingente quantità di risorse destinate al metrò di costa, risorse che in un momento del genere potrebbero essere destinate ad interventi sul TPL molto più utili e qualitativamente osservabili.

Detto cio, Sig. Sindaco la interrogo per conoscere:

1. Quale sia la sua valutazione in merito allo scenario tratteggiato dal Presidente Amadori e se sia a conoscenza della situazione rilevata e, direi, annunciata dal Presidente stesso attraverso un intervento sulla stampa locale in data odierna;

2. Quali interventi nell’immediato l’A.C. intenda perseguire;

3. Quale valutazione si fa della qualità del servizio di TPL erogato;

4. Se sia attualmente in corso con la Regione Emilia Romagna un confronto per far fronte alla situazione che si sta attraversando e se si quale sia l’esito di questo confronto.

Il Consigliere comunale SEL

Eugenio Pari

Interrogazione presentata nel Consiglio comunale del 22.07.2010 con richiesta di risposta scritta

eugenio_pari@yahoo.it

Eugenio.Pari@comune.rimini.it

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,

Interrogazione di Eugenio Pari sulla Conferenza regionale delle autorità di pubblica sicurezza

INTERROGAZIONE PRESENTATA AL CONSIGLIO COMUNALE DI RIMINI
Oggetto: interrogazione
Sig. Sindaco,

in occasione della Conferenza tenutasi a Bologna in data 12 aprile 2010, tra i nove Prefetti delle rispettive province emiliano romagnole alla presenza del responsabile della Direzione Investigativa Antimafia della Regione, é stato dichiarato che” l’Emilia Romagna non è esente da caratteristiche appetibili per la criminalità organizzata e che è necessario mettere in campo tutta l’attenzione possibile per verificare la presenza di fenomeni anomali collegati al rischio di infiltrazioni di tipo mafioso”.

Al fine, quindi, di far emergere possibili infiltrazioni criminali nel tessuto economico del territorio i partecipanti, hanno concordato una serie di iniziative. In questo contesto si inserisce la strategia concordata al termine dell’incontro: implementare lo scambio di informazioni (attraverso l’incrocio
delle rispettive banche dati) tra i vari soggetti pubblici (Comuni, Camere di Commercio, ecc…) con le forze dell’ordine per quanto riguarda, ad esempio, i passaggi di licenze e gli appalti. Un lavoro comune, coordinato dalla Prefettura con i comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza, potrebbe
rivelarsi prezioso per far emergere situazioni a rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico della regione.

Tutto ciò premesso interrogo per conoscere:

– la valutazione del Sindaco in merito;

– se il Comune di Rimini ha già avviato i necessari provvedimenti per
corrispondere all’accordo siglato recentemente dalla Conferenza regionale delle
autorità di pubblica sicurezza

Eugenio Pari
Consigliere comunale SEL Rimini

Contrassegnato da tag , , , ,

Interrogazione su proposta nuova strada collegamento tra via Tonale e via Marecchiese

liberiamo-laria

Libertiamo l'aria

Oggetto: interrogazione su proposta nuova strada collegamento tra via Tonale e via Marecchiese ai sensi dell’art. 22/bis comma 1 Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale

Da tempo sussistono gravi problemi per i cittadini residenti nelle vie adiacenti al deviatore Ausa, tra la via Marecchiese e il Parco Marecchia, la proposta di aprire un nuovo collegamento stradale tra via Tonale e via Marecchiese andrebbe a peggiorare le condizioni e la qualità della vita di questi cittadini. Il Prg vigente prevede nel terreno compreso tra il deviatore e la zona residenziale di via Rossa (scheda 8/17) si realizzino nuove abitazioni e che la maggior parte dell’area in questione sia destinata a verde pubblico.

Dalla Circoscrizione e da articoli di stampa dei mesi scorsi si è invece appreso che è nelle intenzioni dell’Amministrazione di rivedere tale previsione di Piano e realizzare in quest’area anziché verde pubblico una nuova strada di collegamento tra via Tonale e via Marecchiese. Se questa ipotesi si realizzasse si assisterebbe ad un peggioramento delle condizioni di qualità della vita dei residenti, che verrebbero “schiacciati” tra la SS 16, la via Marecchiese e la nuova arteria stradale, che subirebbero ulteriori danni causati dall’inquinamento acustico e da PM 10.

Con questa interrogazione si richiede:

1. di riconsiderare l’ipotesi di un nuovo collegamento stradale tra via Tonale e via Marecchiese; quali siano i motivi,

2. in caso di mancato accoglimento del precedente punto, che impedirebbero di non realizzare il proposito di un nuovo collegamento stradale tra via Tonale e via Marecchiese.

Ai sensi dell’articolo 22/Bis comma 9 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale richiedo risposta scritta.

Il Consigliere comunale

Eugenio Pari

Rimini, 12 novembre 2009

Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Interrogazione sulla questione dello stadio

Rimini, 21 febbraio 2008

Signor Sindaco,

la interrogo in merito al tema dello stadio, tanto discusso sulla stampa quanto mai approfondito da questo Consiglio. In particolare mi riferisco alle dichiarazioni del capo della cordata di costruttori interessata alla realizzazione del progetto, riportate dai tre quotidiani locali in data 16 febbraio.

A quanto trapela i rapporti tra Amministrazione e costruttori sono continui e fittissimi e pare che questi siano giorni decisivi per l’approvazione dello stadio.

Come è noto più volte ho sostenuto la non strategicità di questo intervento in quanto a fronte delle diverse mancanze di questa città su campi come sezioni di asilo nido, aree ed alloggi destinati all’edilizia popolare, mancanza di strutture sportive adeguate parlare di stadio mi sembra contraddittorio. Inoltre le dichiarazioni

Inoltre sul tema della contropartita immobiliare derivante dalla realizzazione del nuovo “Romeo Neri” mi sembra opportuno, in coerenza con il nostro programma di mandato, avviare quanto prima le procedure per realizzare il PSC che sappiamo tutti essere ancora fermo al palo. Il gruppo dirigente della Rimini calcio, giustamente, si dimostra molto cauto sui futuri investimenti per consentire alla squadra di rivaleggiare per la serie A, serie che eventualmente giustificherebbe uno stadio da quindicimila posti.

Il capocordata dei costruttori sostiene, evidentemente con motivazioni valide e conferme ottenute da questa amministrazione, che a. entro la fine di questo mese verrà consegnato il progetto all’amministrazione b. ci vorrà tutto il 2008 per essere a posto con le carte intendendo tutti i passaggi in consiglio comunale e Provincia.

Premesso tutto ciò signor Sindaco le chiedo:

  • Quanto riportato dalle affermazioni sopracitate corrisponde anche alle strategie dell’Amministrazione?
  • I tempi indicati dal capocordata dei costruttori sono i tempi che prefigura anche l’Amministrazione?
  • Qual’è il suo parere rispetto a quella che a me appare come una contraddizione e cioè il rapporto tra PSC, strumento decisivo per dotare la nostra città di più serivizi, di più aree verdi e la variante stadio?
  • Ha senso costruire uno stadio da quindicimila posti quando attualmente alle partite non ci sono che tra i cinque e seimila spettatori?

Il Capogruppo Pdci e Sd

Eugenio Pari

 

 

Contrassegnato da tag , , , ,