Archivi tag: criminalità organizzata a Rimini

Interrogazione di Eugenio Pari sulla Conferenza regionale delle autorità di pubblica sicurezza

INTERROGAZIONE PRESENTATA AL CONSIGLIO COMUNALE DI RIMINI
Oggetto: interrogazione
Sig. Sindaco,

in occasione della Conferenza tenutasi a Bologna in data 12 aprile 2010, tra i nove Prefetti delle rispettive province emiliano romagnole alla presenza del responsabile della Direzione Investigativa Antimafia della Regione, é stato dichiarato che” l’Emilia Romagna non è esente da caratteristiche appetibili per la criminalità organizzata e che è necessario mettere in campo tutta l’attenzione possibile per verificare la presenza di fenomeni anomali collegati al rischio di infiltrazioni di tipo mafioso”.

Al fine, quindi, di far emergere possibili infiltrazioni criminali nel tessuto economico del territorio i partecipanti, hanno concordato una serie di iniziative. In questo contesto si inserisce la strategia concordata al termine dell’incontro: implementare lo scambio di informazioni (attraverso l’incrocio
delle rispettive banche dati) tra i vari soggetti pubblici (Comuni, Camere di Commercio, ecc…) con le forze dell’ordine per quanto riguarda, ad esempio, i passaggi di licenze e gli appalti. Un lavoro comune, coordinato dalla Prefettura con i comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza, potrebbe
rivelarsi prezioso per far emergere situazioni a rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico della regione.

Tutto ciò premesso interrogo per conoscere:

– la valutazione del Sindaco in merito;

– se il Comune di Rimini ha già avviato i necessari provvedimenti per
corrispondere all’accordo siglato recentemente dalla Conferenza regionale delle
autorità di pubblica sicurezza

Eugenio Pari
Consigliere comunale SEL Rimini

Annunci
Contrassegnato da tag , , , ,

DICHIARAZIONE DI EUGENIO PARI SULL’INFILTRAZIONE DI ORGANIZZAZIONI CRIMINALI NELLA NOSTRA REALTA’

Eugenio Pari

Rimini, 21 ottobre 2008

L’infiltrazione nel nostro territorio di soldi e attività della criminalità organizzata, in particolare del famigerato clan dei casalesi, come riportato da una relazione della DIA (Direzione investigativa antimafia) è un fenomeno in costante crescita che sarebbe grave sottovalutare e considerare solo come notizia giornalistica. La questione è tremendamente seria e nessuno vuole fomentare facili allarmismi.
Non è da oggi che la Commissione parlamentare antimafia e la DIA stessa evidenziano queste infiltrazioni, ma la crescita delle attività criminose, in particolare della camorra, è esponenziale, anche grazie ad una predisposizione del nostro tessuto economico che per caratteristiche si presta ai fenomeni di riciclaggio.

Aumentano, cosa gravissima, i fenomeni di estorsione con il rischio di soffocare le tante attività economiche della nostra realtà.L’economia della rendita è un ottimo canale per chi deve investire ingenti capitali frutto di attività criminali, la sovrabbondanza di immobili è una occasione per chi si ritrova a dover collocare enormi quote di denaro contante e Rimini, ma più in generale la riviera, sono un terreno fertilissimo per questo genere di attività. Occorre dunque una profonda riflessione anche sul modello di sviluppo economico che intendiamo intraprendere nel futuro per impedire il radicarsi di organizzazioni criminali e delle loro attività.

La nostra realtà però ha ancora gli anticorpi per poter contrastare questi bubboni, occorre che le associazioni di categoria, l’imprenditoria, la finanza locale e, soprattutto, le istituzioni prendano coscienza di questa emergenza e organizzino una risposta risoluta. Occorrono pressioni verso il governo
centrale e per potenziare le strutture della giustizia e per coordinare con più forza le azioni investigative.
In questo senso ho sempre ribadito che la semplice richiesta di più uomini, magari per contrastare l’abusivismo commerciale, è insufficiente quando le organizzazioni della grande criminalità vedono nelle nostre città un terreno di conquista. Soprattutto non si può continuare a fingere che il problema non ci
sia.

Contrassegnato da tag , , ,
Annunci