Intervento di Eugenio Pari nel Consiglio comunale aperto ai ragazzi dedicato al 150° dell’Unità di Italia

Dalla Resistenza alla Costituzione

Cari studenti, gentili docenti,

i lavori che oggi ci avete presentato con così tanto impegno rinfrancano il nostro spirito, fanno bene al nostro animo. Grazie a voi tutti per questo.

Il consigliere Giovagnoli, poco fa, mi raccontava un episodio piuttosto curioso e direi importante della nostra storia: al momento di formare il primo Parlamento nazionale Cavour chiese a Giuseppe Verdi di diventare deputato e gli chiede anche di incontrarlo presso il suo studio. In attesa di entrare nell’ufficio di Caovur Verdi vide uscire dalla stanza un tale Giuseppe Mazzini li per il suo stesso motivo. Ecco, questo episodio ci spiega quale fosse il tenore dei deputati dell’epoca, la loro levatura culturale e morale.

Difendere le istituzioni non è un gesto vuoto, perché le istituzioni rappresentano tutti noi, chiedere dignità a chi le rappresenta è importante perché rappresentare degnamente le istituzioni significa rispettare tutti i cittadini, chidere dignità a chi ci rappresenta significa difendere la nostra stessa dignità.

Nei vostri lavori avete parlato delle prime pagine della nostra storia nazionale, ebbene io ne voglio citare un’altra altrettanto importante per il nostro paese e per la dignità del nostro Paese: la lotta di Resistenza. Quella pagina così tragica ed eroica viene definita come il nuovo Risorgimento Italiano. Dalla Resistenza nasce la nostra Costituzione cardine delle nostre libertà e della nostra democrazia.  Questa Carta ci parla di eguaglianza e unità, si fonda su questi principi che voi avete così bene richiamato nei vostri lavori.

Ebbene, la Costituzione non è scritta nella roccia, non data per sempre, i suoi principi non si realizzano solo perchè scritti. Li realizziamo noi tutti.

Tutti noi, specie i giovani per far si che si concretizzino i principi della Costituzione non possono delegare a nessun altro i propri diritti e subordinare rispetto ai comportamenti di qualcun’altro i propri doveri. La Costituzione la realizziamo noi, la realizziamo cominciando dai nostri comportamenti e solo così ha senso e non è un vuoto simulacro.

Grazie e complimenti per il vostro lavoro.

Oggi più che mai Viva l’Italia, Viva la Repubblica.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: