Archivio mensile:agosto 2010

PICCHIATE STUDENTI E DOCENTI

Francesco Cossiga

Ottobre 2008 intervista a Francesco Cossiga di Andrea Cangini (la Repubblica) in riferimento alle manifestazioni di Piazza contro il Decreto Gelmini

“Maroni dovrebbe fare quello che feci io quand’ero ministro dell’interno. In primo luogo las…ciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito… Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia e dei carabinieri. Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine si… questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio”
Io non so se si facesse oppure se c’era veramente comunque Cossiga diceva di se stesso: ”Io sono un finto matto che dice le cose come stanno”. E c’è da preoccuparsi se della gente in giro dice cose così e soprattutto c’è da incazzarsi perché lui le ha fatte veramente (Giorgiana Masi, Francesco Lorusso, ecc.).
E.P.
Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Herambiente, Gamberini fa lo ‘gnorri’

La Voce di Rimini, 06.08.2010

Ceduto il 20% della società del gruppo Hera, di cui il Comune è socio. Il vicesindaco minimizza: notizie di stampa

RIMINI – Il Consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà, Eugenio Pari, ha chiesto alla Giunta delucidazioni sulla cessione del 20% di Herambiente alla “Ambiente Arancione Cooperative U.A.” , società controllata da “Eiser infrastructured limited”. Si tratta di un affare da 105,6 milioni di euro, con il quale viene venduto un quarto della società capofila nel settore ambiente del gruppo HEra. Un’operazione già ampiamente riportata sulla stampa nazionale e locale, con tanto di dichiarazioni uffiiciali che però sono sfuggite ai vertici di Palazzo Garampi. Nel rispondere a Pari, infatti, il vicesindaco Antonio Gamberini ha invitato il consigliere a “non affidarsi troppo alle notizie di stampa”. “Non conosco minimamente nulla di tutto questo – ha detto Gamberini -, la nostra amministrazione (socia di Hera, ndr) non è stata coinvolta o informata. Consideriamo questa come una notizia di una probabile futura operazione, ma abbiamo comunque un patto di sindacato che ci vincola per molto tempo all’interno di HEra e ci fa stare tranquilli. Almeno fino a quando io sarò su questi banchi”. A quel punto Pari ha letto le dichiarazioni pubbliche del presidente di Hera Tomaso Tomasi di Vignano, in replica al vicesindaco ‘caduto dalle nuvole’ su questa notizia. Tomasi con riferimento a questa cessione ha parlato di “un socio azionista finanziario di primaria importanza, con un’ottica di investimento di medio/lungo termine che accompagnerà la società nel suo programma di crescita”. “Raccoglierò le firme per presentare una mozione – ha concluso Pari – perché è nostro interesse tutelare l’amministrazione comunale socia di Hera”.

Contrassegnato da tag , , , , , , ,

Pari (Sel): si faccia chiarezza su Hera

Corriere di Rimini, 01.08.2010

RIMINI. “Il gruppo Hera e una società controllata da Eiser infrastructured limited (Ambiente Arancione Cooperatief U.A.) hanno firmato un accordo vincolante per l’acquisto di una quota pari al 20% del capitale sociale di Herambiente la capofila del Gruppo Hera nel settore ambiente”. Lo afferma Eugenio Pari, consigliere comunale Sel, citando un articolo di Milano Finanza. “Inoltre Ambiente Arancione avrà l’opzione esercitabile entro tre mesi dal perfezionamento dell’acquisto del 20%, di acquisire un ulteriore 5%. Crediamo sia molto pericolosa questa situazione. Sarebbe utile che i cittadini avessero una risposta da parte dell’Amministrazione comunale. Sarebbe utile che i cittadini sapessero come verranno utilizzati questi possibili introiti e dividendi da parte di Hera visto che le tariffe continuano ad aumentare. Sarebbe utile che i cittadini sapessero perché i soci pubblici hanno deciso di dismettere la maggioranza delle azioni”.

Contrassegnato da tag , , , , , , ,

Sondaggio. Le primarie del centrosinistra: Vendola vs Bersani

Sondaggio Politico-Elettorale

Le primarie del centrosinistra: Vendola vs Bersani

Pubblicato il 30/7/2010.

 

 

Autore:
IPR Marketing
Committente/ Acquirente:

Repubblica.it (diffuso il 28 luglio 2010 sul sito http://www.repubblica.it)

 

Acquirente:
 

Criteri seguiti per la formazione del campione:

Panel, rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia disaggregato per sesso, età, area di residenza e ampiezza comune di residenza (FONTE: ISTAT 2009)

 

Metodo di raccolta delle informazioni:

Panel telematico con l’ausilio del sistema “Tempo Reale” con questionario strutturato

 

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento:

N. CASI 600 elettori di centro sinistra.

 

Data in cui è stato realizzato il sondaggio:

Tra il 26/07/2010 ed il 26/07/2010

 

QUESTIONARIO
QUESITO n.1
Domanda : Lei quanto giudica ….
 


QUESITO n.2
Domanda : Nel complesso, Lei quanta fiducia ha in ….
 


QUESITO n.3
Domanda : Nel complesso, Lei quanta fiducia ha in … (Dati disaggregati per elettori PD, elettori IDV, elettori di altri partiti di centrosinistra ed elettori di centrosinistra ma indecisi sul partito).
 


QUESITO n.4
Domanda : Nel complesso, Lei quanta fiducia ha in … (Dati disaggregati per elettori PD, elettori IDV, elettori di altri partiti di centrosinistra ed elettori di centrosinistra ma indecisi sul partito).
 


QUESITO n.5
Domanda : Se domani si dovesse votare alle primarie del centro sinistra per scegliere il candidato premier lei chi voterebbe tra:.
 


QUESITO n.6
Domanda : In ogni caso, secondo Lei, in caso di nuove elezioni chi secondo Lei avrebbe più possibilità di battere Silvio Berlusconi?.
 
Contrassegnato da tag , , , , ,

Interrogazione sull’operazione Hera – Eiser Infrastructured Limited

Rimini, 31.07.2010

Il quotidiano Milano Finanza del 27.07.2010 (http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp? ) rende noto che il giorno 26 il Gruppo Hera e una società controllata da Eiser infrastructure limited (Ambiente Arancione Cooperatief U.A) hanno firmato un accordo vincolante per l’acquisto di una quota pari al 20% del capitale sociale di Herambiente, la capofila del Gruppo Hera nel settore ambiente.

Il corrispettivo per l’acquisto del 20% di Herambiente – si legge in una nota dell’azienda – è pari a 105,6 milioni di euro (soggetto ad aggiustamento di prezzo al closing in base alla variazione della posizione finanziaria netta rispetto al 31.12.2009), che equivale a una valutazione implicita per il 100% del capitale di Herambiente 528 milioni Euro. Inoltre, Ambiente Arancione avrà l’opzione, esercitabile entro 3 mesi dal perfezionamento dell’acquisto della quota del 20%, di acquisire fino ad un ulteriore 5% del capitale sociale della Società, ad un prezzo per azione uguale al prezzo riconosciuto sulla partecipazione del 20%.

 Herambiente, costituita lo scorso 1 luglio 2009, è leader in Italia nello smaltimento e recupero dei rifiuti, sia urbani che speciali. Il gruppo gestisce l’intero ciclo del trattamento e recupero dei rifiuti, ad eccezione della raccolta, attraverso 77 impianti (discariche, termovalorizzatori, impianti di selezione, di compostaggio, di trattamento chimico-fisico, di biostabilizzazione, di biogas, di digestione anaerobica, di trattamento fanghi, di inertizzazione, di stoccaggio). In particolare, Herambiente conta 7 impianti WTE (di cui 5 di recente costruzione) , 11 discariche ed una capacità installata per il recupero energetico superiore a 110 MW.

«Grazie all’operazione – ha commentato il presidente Tomaso Tommasi di Vignano – Hera e Herambiente acquisiscono un socio e azionista finanziario di primaria importanza, con un’ottica di investimento di medio/lungo termine che accompagnerà la Società nel suo programma di crescita verso un ulteriore e progressivo rafforzamento della leadership a livello nazionale costruita nel corso di questi anni».  «Siamo estremamente lieti di poter annunciare questa transazione – ha commentato Hans Meissner, CEO di EISER Infrastructure Limited – Herambiente è un’eccellente società e il settore dell’ambiente in Italia rappresenta un’opportunità significativa di crescita, nel momento in cui il mercato si sta evolvendo verso processi di gestione dei rifiuti più sostenibili. EISER guarda anche con grande interesse a stabilire una relazione solida con il Gruppo Hera per sviluppare la propria presenza nel settore delle infrastrutture in Italia».

Crediamo sia molto pericolosa questa situazione, dove il potere di decidere le politiche industriali e le alleanze economiche di un’azienda che eroga un servizio pubblico non sta più in capo alle istituzioni democraticamente elette, ma in mano a fondi di investimento e ad amministratori che, come nel caso di Hera, si stanno dimostrando alla stregua degli spericolati investitori che hanno prodotto il disastro finanziario di cui la crisi che stiamo vivendo è figlia.

  • Sarebbe utile che i cittadini avessero una risposta da parte dell’Amministrazione Comunale in qualità di socio azionista della stessa al fine di capire dove Hera sta andando, vendendendo le quote di chi e con quale mandato dai soci pubblici di maggioranza.
  • Sarebbe utile che i cittadini sapessero come verranno utilizzato questi possibili introiti e dividendi da parte di Hera visto soprattutto che le tariffe continuano ad aumentare senza che a questo aumento corrisponda un proporzionale aumento della qualità del servizio.
  • Sarebbe utile che i cittadini sapessero perché i soci pubblici hanno deciso di dismettere la maggioranza delle azioni, venendo a meno ad un impegno che negli anni, almeno dall’Amministrazione comunale riminese è sempre stato manifestato, di non scendere mai sotto la fatidica quota del 51% in mano pubblica.

 

Il Consigliere comunale Sel

Eugenio Pari

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,